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07.08.2026 17:58 - Vacanze in volo 2026
Con piano B
Altro anno, altre ferie in volo.
Anche quest'anno, purtroppo, abbiamo dovuto cambiare i nostri programmi, e in maniera radicale...
Al posto di volare in Svezia come previsto, siamo volati in Italia e, al ritorno, ci siamo fermati un paio di giorni in Slovenia.
Il motivo è un fronte di aria fredda che interessava tutta l'Europa del nord e che ha avuto come conseguenza temporali, forti venti, piogge e temperature molto basse in Svezia (e altri paesi nel nord Europa).
Visto che con venti a 30 nodi e temporali non si può volare, e visto che ne abbiamo avuto la possibilità, abbiamo girato la prua verso sud e siamo andati in Italia.
Anche stavolta abbiamo usato il nostro aereo che si è comportato abbastanza bene, nonostante, per motivi ancora da chiarire, i consumi siano stati piuttosto elevati.
Il tragitto è stato: Rothenburg EDBR - Eggenfelden EDME - Trento LIDT - Montalto Dora. Al ritorno Montalto Dora - Portorož LJPZ - Spitzerberg LOAS - Rothenburg EDBR. In tutto quasi 1250 NM attraverso sei nazioni.
Rothenburg - Eggenfelden
Si parte quindi un sabato mattina di buon'ora da Rothenburg. Il decollo è stato poco dopo le 7. Avrei preferito partire prima, ma con il poco tempo a disposizione non sono riuscito ad organizzarmi per arrivare a Rothenburg la sera prima e dormire li...
Ripeto: queste ferie sono state un "Piano B"...

Il volo fino a Eggenfelden è stato quasi noioso. Il vento era scarso e le turbolenze completamente assenti.
Ero più impegnato a scattare foto che non a pilotare. L'aereo volava praticamente da solo...
Dopo due ore e mezza siamo atterrati senza problemi a Eggenfelden, in Baviera.
Questa è stata solo una tappa tecnica per rifornirci di benzina, nonché per mangiare qualcosa, visto che avevamo fatto colazione alle 3 di notte...
L'aeroporto di Eggenfelden è relativamente grosso e ben organizzato. Posso consigliarlo per fare tappa prima di passare le Alpi.
Eggenfelden - Trento
Dopo tre quarti d'ora eravamo nuovamente in volo.
Il tragitto da Eggenfelden a Trento è relativamente semplice, ovviamente passando sulle Alpi.
Quindi la prima cosa che ho fatto è stato salire fino a 9500ft.
Poco dopo Eggenfelden abbiamo sorvolato il Chiemsee.

Fino a li il volo è stato molto calmo...
Quindi arriviamo a vedere le Alpi.

E li comincia il volo agitato...
All'improvviso, intanto che volavamo rilassati godendoci il panorama, sono cominciate le turbolenze. Mia moglie si è un po' spaventata, visto che nulla le faceva presagire.
Le turbolenze sono continuate fin dopo Trento, quindi non ho potuto fare tante foto, anche se il panorama, ovviamente, meritava...
Anche il vento è aumentato, ovviamente contrario come da buona tradizione...
In ogni caso, attraversiamo lo spazio aereo di Innsbruck, sorvoliamo il Brennero ed entriamo in Italia.
Ho avuto un po' di problemi con l'aeroporto di Bolzano, in quanto c'erano degli arrivi IFR (che hanno sempre la precedenza), quindi ho dovuto deviare.
Il personale dell'aeroporto mi ha detto di "evitare i sentieri di discesa IFR", come se questo bastasse...
Per chi non lo sapesse: questi sentieri di discesa sono solo segnati sulle cartina IFR (per i voli strumentali), ma non sulle cartine per i voli a vista...
In effetti, per i piloti di aerei ultraleggeri, queste cose non sono per niente interessanti. Noi voliamo in maniera completamente diversa.
Il controllore di Bolzano avrebbe dovuto semplicemente darmi una rotta per non interessare questi sentieri e basta.
Non avendolo fatto, ho dovuto fare un giro e sperare di evitarli. Come ho poi visto dopo l'atterraggio, invece ci sono andato proprio dentro...
Alla fine arriviamo in vista di Trento. Il vento era molto forte, anche se frontale. L'atterraggio non ha presentato problemi, è semplicemente durato a lungo, visto che la velocità dell'aereo era molto bassa...
In ogni caso, dopo un volo di due ore e mezza siamo atterrati felicemente a Trento.
Trento - Montalto Dora
Pausa un po' più lunga, visto che, oltre a rifornirci di benzina, abbiamo anche fatto un pranzo leggero...
Il ristorante dell'aeroporto è sempre eccellente e anche l'aeroporto è molto bello, con personale molto gentile e disponibile.
In ogni caso, si era fatta l'ora e quindi, poco dopo le 14:30, torniamo all'aereo e partiamo per Montalto Dora.
Non mi sono fidato a passare sul Tonale, viste le turbolenze sulle Alpi...
Abbiamo quindi proseguito verso sud, sorvolato il lago di Garda, attraversato lo spazio aereo di Orio al Serio (con una breve deviazione per via di un atterraggio di un aereo di linea) e siamo arrivati sopra Biella.

Il volo volge al termine...
Dopo Biella siamo saliti leggermente di quota per sorvolare la Serra e, dopo un volo di due ore, siamo finalmente atterrati a Montalto Dora, dove ci aspettava un fratello per portarci a Gaglianico.

Abbiamo quindi riempito il serbatoio dell'aereo, l'abbiamo messo nell'Hangar che il personale di Montalto anche stavolta ci ha messo a disposizione, e siamo andati a Gaglianico, dai miei genitori.
Qui era ovvio che il fronte freddo del Nord-Europa non era arrivato. La temperatura in quelle due settimane era sempre sopra i 35°...
Gita a Torino
Approfittando dell'occasione siamo andati un paio di giorni a Torino ad incontrare un vecchio compagno dell'Università e sua moglie.
Il volo, sia all'andata che al ritorno, è stato un po' "laborioso" per via delle termiche, quindi non ho potuto fare nessuna fotografia.
Siamo comunque atterrati all'aeroporto di Torino Aeritalia (LIMA), che consiglio a tutti. Il personale è molto gentile, l'aeroporto è molto bello e vicino alla metropolitana, gli atterraggi ed il parcheggio fino a tre notti sono gratuiti.
L'amico è venuto a prenderci e abbiamo passato una giornata assieme a lui e a sua moglie (cuoca eccellente! Abbiamo mangiato come tacchini e, ad un certo punto, abbiamo pure dovuto alzare la bandiera bianca, perché quasi scoppiavamo)...
Montalto Dora - Portorož
Dopo quasi due settimane a Gaglianico a visitare amici e parenti, siamo ripartiti per Portorož, dove già ero stato con un amico un mese prima.
Purtroppo abbiamo dovuto anticipare il volo di un giorno a causa del meteo...
Siamo quindi partiti una mattina di buon'ora da Montalto Dora.
Il meteo era eccellente, anche se la visibilità non era il massimo (comunque più che sufficiente per volare in sicurezza!).

Il volo è stato piacevole, senza turbolenze anche se, ancora una volta, con il vento contrario.
Abbiamo attraversato senza problemi gli spazi aerei di Ghedi, Verona e Treviso. I controllori ci hanno chiesto di evitare lo spazio aereo di Venezia per via di voli IFR, ma la deviazione è stata minima.
Passiamo quindi su Trieste ed arriviamo al mare.

Dopo tre ore e mezza atterriamo infine a Portorož.

Dopo aver riempito nuovamente il serbatoio abbiamo mangiato al ristorante dell'aeroporto e siamo andati all'appartamento che avevamo prenotato.
Abbiamo gradito molto l'aria condizionata...
Quindi abbiamo passato due giorni al mare: l'unico modo per sfuggire alla calura...
Posso consigliare Portorož a tutti.
L'aeroporto è bello anche se un po' caro, il personale è molto gentile e disponibile e la città è molto bella.
Portorož - Spitzerberg
Dopo due giorni al mare, con temperature all'ordine dei 35-37°, ripartiamo verso casa, anche stavolta con il vento contrario...
Il giro viene fatto seguendo il "corridoio VFR 1", ben segnato sulle cartine, che praticamente porta attraverso le valli fino a Maribor.
Li otteniamo dalla Torre di Maribor il permesso di attraversare il loro spazio aereo fino al confine con l'Austria.
In Austria purtroppo si sentono parecchio le turbolenze che arrivano dalle Alpi. Proprio per questo, stavolta, ho deciso di allungare il tragitto e passare brevemente dall'Ungheria. Il motivo è che in Austria, poco dopo Graz, avrei dovuto mantenere una quota molto bassa a causa degli spazi aerei di Wien (e quindi combattere molto con le turbolenze).
Passando per l'Ungheria potevo stare più in alto e abbiamo anche evitato un po' di turbolenze.
Il volo comunque è stato piuttosto faticoso, ma dopo tre ore siamo felicemente atterrati a Spitzerberg, in Austria.
Abbiamo fatto rifornimento di carburante, quindi mia moglie mi ha chiesto di fermarci li per la notte. Era molto stanca. Non che io fossi propriamente riposato...
Abbiamo quindi preso una camera all'aeroporto (molto bella!) e ci siamo precipitati in piscina, visto che anche li faceva piuttosto caldo.
Una buona cena all'eccellente ristorante dell'aeroporto, quindi una passeggiata per digerire ed infine siamo andati a dormire.
I letti sono molto comodi e l'aria condizionata dappertutto all'aeroporto (quindi anche in camera) ha aiutato a passare una buona notte.
Spitzerberg - Rothenburg
Ed arriviamo infine all'ultima tappa...
Siamo partiti poco prima delle 10. Il meteo in Austria non era particolarmente buono (nuvole relativamente basse), ma non pioveva e la visibilità era buona.
Fortunatamente anche le turbolenze in Austria erano limitate, quindi c'era solo il solito vento contrario.
Arrivati in Repubblica Ceca le nuvole sono praticamente scomparse, in compenso le termiche hanno contribuito ad un volo piuttosto ballerino fin quasi all'atterraggio...
Per ovvi motivi non ho fatto molte foto. Occorre anche dire che il panorama della Repubblica Ceca a sud e nel centro è piuttosto monotono...
Comunque dopo due ore arriviamo in vista del confine, passando vicino alla città di Liberec.

Poco dopo siamo entrati nello spazio aereo tedesco, nella nostra bella Sassonia.

Il volo si appresta a concludersi.
Dopo due ore e 50 minuti atterriamo felicemente, anche se con un vento piuttosto teso, a Rothenburg.
Mia moglie comincia a pulire l'aereo mentre io vado dal benzinaio a prendere 20 litri di carburante.
Conclusioni
Alla fine anche queste vacanze sono passate.
Nonostante il "Piano B", ce le siamo godute, anche se non abbiamo potuto fare tutto quello che avremmo voluto. D'altronde, il tempo per organizzarle è stato veramente molto breve (due giorni)...
E adesso speriamo che il meteo ci permetta di volare al Mar Baltico per l'anniversario di matrimonio...
Anche quest'anno, purtroppo, abbiamo dovuto cambiare i nostri programmi, e in maniera radicale...
Al posto di volare in Svezia come previsto, siamo volati in Italia e, al ritorno, ci siamo fermati un paio di giorni in Slovenia.
Il motivo è un fronte di aria fredda che interessava tutta l'Europa del nord e che ha avuto come conseguenza temporali, forti venti, piogge e temperature molto basse in Svezia (e altri paesi nel nord Europa).
Visto che con venti a 30 nodi e temporali non si può volare, e visto che ne abbiamo avuto la possibilità, abbiamo girato la prua verso sud e siamo andati in Italia.
Anche stavolta abbiamo usato il nostro aereo che si è comportato abbastanza bene, nonostante, per motivi ancora da chiarire, i consumi siano stati piuttosto elevati.
Il tragitto è stato: Rothenburg EDBR - Eggenfelden EDME - Trento LIDT - Montalto Dora. Al ritorno Montalto Dora - Portorož LJPZ - Spitzerberg LOAS - Rothenburg EDBR. In tutto quasi 1250 NM attraverso sei nazioni.
Rothenburg - Eggenfelden
Si parte quindi un sabato mattina di buon'ora da Rothenburg. Il decollo è stato poco dopo le 7. Avrei preferito partire prima, ma con il poco tempo a disposizione non sono riuscito ad organizzarmi per arrivare a Rothenburg la sera prima e dormire li...
Ripeto: queste ferie sono state un "Piano B"...

Il volo fino a Eggenfelden è stato quasi noioso. Il vento era scarso e le turbolenze completamente assenti.
Ero più impegnato a scattare foto che non a pilotare. L'aereo volava praticamente da solo...
Dopo due ore e mezza siamo atterrati senza problemi a Eggenfelden, in Baviera.
Questa è stata solo una tappa tecnica per rifornirci di benzina, nonché per mangiare qualcosa, visto che avevamo fatto colazione alle 3 di notte...
L'aeroporto di Eggenfelden è relativamente grosso e ben organizzato. Posso consigliarlo per fare tappa prima di passare le Alpi.
Eggenfelden - Trento
Dopo tre quarti d'ora eravamo nuovamente in volo.
Il tragitto da Eggenfelden a Trento è relativamente semplice, ovviamente passando sulle Alpi.
Quindi la prima cosa che ho fatto è stato salire fino a 9500ft.
Poco dopo Eggenfelden abbiamo sorvolato il Chiemsee.

Fino a li il volo è stato molto calmo...
Quindi arriviamo a vedere le Alpi.

E li comincia il volo agitato...
All'improvviso, intanto che volavamo rilassati godendoci il panorama, sono cominciate le turbolenze. Mia moglie si è un po' spaventata, visto che nulla le faceva presagire.
Le turbolenze sono continuate fin dopo Trento, quindi non ho potuto fare tante foto, anche se il panorama, ovviamente, meritava...
Anche il vento è aumentato, ovviamente contrario come da buona tradizione...
In ogni caso, attraversiamo lo spazio aereo di Innsbruck, sorvoliamo il Brennero ed entriamo in Italia.
Ho avuto un po' di problemi con l'aeroporto di Bolzano, in quanto c'erano degli arrivi IFR (che hanno sempre la precedenza), quindi ho dovuto deviare.
Il personale dell'aeroporto mi ha detto di "evitare i sentieri di discesa IFR", come se questo bastasse...
Per chi non lo sapesse: questi sentieri di discesa sono solo segnati sulle cartina IFR (per i voli strumentali), ma non sulle cartine per i voli a vista...
In effetti, per i piloti di aerei ultraleggeri, queste cose non sono per niente interessanti. Noi voliamo in maniera completamente diversa.
Il controllore di Bolzano avrebbe dovuto semplicemente darmi una rotta per non interessare questi sentieri e basta.
Non avendolo fatto, ho dovuto fare un giro e sperare di evitarli. Come ho poi visto dopo l'atterraggio, invece ci sono andato proprio dentro...
Alla fine arriviamo in vista di Trento. Il vento era molto forte, anche se frontale. L'atterraggio non ha presentato problemi, è semplicemente durato a lungo, visto che la velocità dell'aereo era molto bassa...
In ogni caso, dopo un volo di due ore e mezza siamo atterrati felicemente a Trento.
Trento - Montalto Dora
Pausa un po' più lunga, visto che, oltre a rifornirci di benzina, abbiamo anche fatto un pranzo leggero...
Il ristorante dell'aeroporto è sempre eccellente e anche l'aeroporto è molto bello, con personale molto gentile e disponibile.
In ogni caso, si era fatta l'ora e quindi, poco dopo le 14:30, torniamo all'aereo e partiamo per Montalto Dora.
Non mi sono fidato a passare sul Tonale, viste le turbolenze sulle Alpi...
Abbiamo quindi proseguito verso sud, sorvolato il lago di Garda, attraversato lo spazio aereo di Orio al Serio (con una breve deviazione per via di un atterraggio di un aereo di linea) e siamo arrivati sopra Biella.

Il volo volge al termine...
Dopo Biella siamo saliti leggermente di quota per sorvolare la Serra e, dopo un volo di due ore, siamo finalmente atterrati a Montalto Dora, dove ci aspettava un fratello per portarci a Gaglianico.

Abbiamo quindi riempito il serbatoio dell'aereo, l'abbiamo messo nell'Hangar che il personale di Montalto anche stavolta ci ha messo a disposizione, e siamo andati a Gaglianico, dai miei genitori.
Qui era ovvio che il fronte freddo del Nord-Europa non era arrivato. La temperatura in quelle due settimane era sempre sopra i 35°...
Gita a Torino
Approfittando dell'occasione siamo andati un paio di giorni a Torino ad incontrare un vecchio compagno dell'Università e sua moglie.
Il volo, sia all'andata che al ritorno, è stato un po' "laborioso" per via delle termiche, quindi non ho potuto fare nessuna fotografia.
Siamo comunque atterrati all'aeroporto di Torino Aeritalia (LIMA), che consiglio a tutti. Il personale è molto gentile, l'aeroporto è molto bello e vicino alla metropolitana, gli atterraggi ed il parcheggio fino a tre notti sono gratuiti.
L'amico è venuto a prenderci e abbiamo passato una giornata assieme a lui e a sua moglie (cuoca eccellente! Abbiamo mangiato come tacchini e, ad un certo punto, abbiamo pure dovuto alzare la bandiera bianca, perché quasi scoppiavamo)...
Montalto Dora - Portorož
Dopo quasi due settimane a Gaglianico a visitare amici e parenti, siamo ripartiti per Portorož, dove già ero stato con un amico un mese prima.
Purtroppo abbiamo dovuto anticipare il volo di un giorno a causa del meteo...
Siamo quindi partiti una mattina di buon'ora da Montalto Dora.
Il meteo era eccellente, anche se la visibilità non era il massimo (comunque più che sufficiente per volare in sicurezza!).

Il volo è stato piacevole, senza turbolenze anche se, ancora una volta, con il vento contrario.
Abbiamo attraversato senza problemi gli spazi aerei di Ghedi, Verona e Treviso. I controllori ci hanno chiesto di evitare lo spazio aereo di Venezia per via di voli IFR, ma la deviazione è stata minima.
Passiamo quindi su Trieste ed arriviamo al mare.

Dopo tre ore e mezza atterriamo infine a Portorož.

Dopo aver riempito nuovamente il serbatoio abbiamo mangiato al ristorante dell'aeroporto e siamo andati all'appartamento che avevamo prenotato.
Abbiamo gradito molto l'aria condizionata...
Quindi abbiamo passato due giorni al mare: l'unico modo per sfuggire alla calura...
Posso consigliare Portorož a tutti.
L'aeroporto è bello anche se un po' caro, il personale è molto gentile e disponibile e la città è molto bella.
Portorož - Spitzerberg
Dopo due giorni al mare, con temperature all'ordine dei 35-37°, ripartiamo verso casa, anche stavolta con il vento contrario...
Il giro viene fatto seguendo il "corridoio VFR 1", ben segnato sulle cartine, che praticamente porta attraverso le valli fino a Maribor.
Li otteniamo dalla Torre di Maribor il permesso di attraversare il loro spazio aereo fino al confine con l'Austria.
In Austria purtroppo si sentono parecchio le turbolenze che arrivano dalle Alpi. Proprio per questo, stavolta, ho deciso di allungare il tragitto e passare brevemente dall'Ungheria. Il motivo è che in Austria, poco dopo Graz, avrei dovuto mantenere una quota molto bassa a causa degli spazi aerei di Wien (e quindi combattere molto con le turbolenze).
Passando per l'Ungheria potevo stare più in alto e abbiamo anche evitato un po' di turbolenze.
Il volo comunque è stato piuttosto faticoso, ma dopo tre ore siamo felicemente atterrati a Spitzerberg, in Austria.
Abbiamo fatto rifornimento di carburante, quindi mia moglie mi ha chiesto di fermarci li per la notte. Era molto stanca. Non che io fossi propriamente riposato...
Abbiamo quindi preso una camera all'aeroporto (molto bella!) e ci siamo precipitati in piscina, visto che anche li faceva piuttosto caldo.
Una buona cena all'eccellente ristorante dell'aeroporto, quindi una passeggiata per digerire ed infine siamo andati a dormire.
I letti sono molto comodi e l'aria condizionata dappertutto all'aeroporto (quindi anche in camera) ha aiutato a passare una buona notte.
Spitzerberg - Rothenburg
Ed arriviamo infine all'ultima tappa...
Siamo partiti poco prima delle 10. Il meteo in Austria non era particolarmente buono (nuvole relativamente basse), ma non pioveva e la visibilità era buona.
Fortunatamente anche le turbolenze in Austria erano limitate, quindi c'era solo il solito vento contrario.
Arrivati in Repubblica Ceca le nuvole sono praticamente scomparse, in compenso le termiche hanno contribuito ad un volo piuttosto ballerino fin quasi all'atterraggio...
Per ovvi motivi non ho fatto molte foto. Occorre anche dire che il panorama della Repubblica Ceca a sud e nel centro è piuttosto monotono...
Comunque dopo due ore arriviamo in vista del confine, passando vicino alla città di Liberec.

Poco dopo siamo entrati nello spazio aereo tedesco, nella nostra bella Sassonia.

Il volo si appresta a concludersi.
Dopo due ore e 50 minuti atterriamo felicemente, anche se con un vento piuttosto teso, a Rothenburg.
Mia moglie comincia a pulire l'aereo mentre io vado dal benzinaio a prendere 20 litri di carburante.
Conclusioni
Alla fine anche queste vacanze sono passate.
Nonostante il "Piano B", ce le siamo godute, anche se non abbiamo potuto fare tutto quello che avremmo voluto. D'altronde, il tempo per organizzarle è stato veramente molto breve (due giorni)...
E adesso speriamo che il meteo ci permetta di volare al Mar Baltico per l'anniversario di matrimonio...