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08.03.2025 10:53 - Vacanze invernali
Un paio di giorni al Mar Baltico
Avevo ancora quattro giorni di ferie dell'anno scorso, quindi abbiamo deciso di prenderci una settimana e andare in giro.
L'idea era di partire sabato 01.03.2025 alla volta di Bagicz/Kołobrzeg, passare li un paio di giorni, quindi volare fino a Zielona Góra, fare rifornimento di benzina e passare lì la notte, continuare fino a Jelenia Góra, andare alle terme ed infine tornare a casa mercoledì 05.03.
Ovviamente il meteo ha deciso che è lui che comanda e non noi, quindi abbiamo dovuto spostare tutto di due giorni...
Prima tappa: Kamenz EDCM - Bagicz EPKG

Partiamo quindi un bel lunedì di marzo...
Il vento, come da buona tradizione, ci è contrario, ma questo non ci impedisce di goderci il volo.
Fino al confine con la Polonia, nessun problema. Quindi cominciano i casini... La rotta pianificata era da Kamenz a Frankfurt/Oder, entrare nello spazio aereo di Szczecin e arrivare a Bagicz quasi in linea retta.
Purtroppo c'era traffico IFR a Szczecin, quindi non ci hanno concesso di entrare nel loro spazio aereo. Per giunta parecchie zone militari erano attive, quindi siamo dovuti passare tutto a Ovest, quasi al confine con la Germania per arrivare al mare.

Il controllore polacco, molto gentilmente, ci ha dato una nuova rotta. Quello che mi ha lasciato molto perplesso è stato che per darci questa nuova rotta ha usato solo punti di riferimento IFR, che ovviamente non sono riportati sulla cartina in uso per l'aviazione hobbistica...
Fortunatamente questi punti erano nella App che uso, quindi non ho avuto problemi.
Mi chiedo, però, cosa avrebbe potuto fare qualcuno che usa altre App dove non sono segnati i punti di riferimento IFR...
L'atterraggio è stato "laborioso", con un vento piuttosto forte, fortunatamente frontale.
Nonostante avessimo preso accordi con il personale dell'aeroporto e prenotato due biciclette, non c'era nessuno né all'arrivo, né al ritorno, quindi niente biciclette. In compenso non abbiamo pagato per l'atterraggio ed il parcheggio dell'aereo...
Ci siamo quindi goduti un paio di giorni al mare, ovviamente viste le temperature non abbiamo fatto il bagno, ma molte passeggiate.

Seconda tappa: Bagicz EPKG - Przylep EPZP
Mercoledì 05.03. dopo un pranzo leggero abbiamo chiamato un taxi e siamo tornati all'aeroporto.
Come detto prima, anche oggi non c'era nessuno, nonostante gli accordi presi.
Prepariamo quindi l'aereo e decolliamo. Anche oggi soffia un vento teso, sempre frontale. La partenza è stata quindi nuovamente "ballerina".
Dopo il decollo sono quindi salito il più possibile, quindi si volge la prua a sud e via verso Zielona Góra.
Il vento e le turbolenze ci hanno accompagnato fin dopo Szczecin, poi il volo è stato molto tranquillo.

L'arrivo non ha presentato nessun problema. Anche la il vento (molto minore che al Mar Baltico!) era quasi frontale.
Dopo l'atterraggio siamo andati al distributore a comprare la benzina per l'aereo. Un sentito grazie al nostro amico Oliver che abita a Zielona Góra e che ci ha messo a disposizione la sua auto per andare al distributore! Abbiamo risparmiato quasi 40 centesimi al litro...
Intanto la temperatura era salita parecchio e si stava bene senza la giacca. Siamo quindi andati in città e, visto che si era fatta l'ora, abbiamo cenato, quindi una buona passeggiata per digerire e si torna all'aeroporto, dove abbiamo pernottato.
Appena arrivati, quando era già buio, ho sentito rumore di aerei e mi sono stupito, poi ho notato che la pista di Przylep (pista d'erba!) è illuminata e tre aerei facevano giri pista di notte.
Ci siamo quindi fermati mezz'ora a parlare con un pilota (che parlava un tedesco eccellente!), infine siamo andati all'albergo.
Terza tappa: Przylep EPZP - Jelenia Góra EPJG
Dopo una buona colazione all'albergo dell'aeroporto prendiamo il bus e andiamo nuovamente in città. Programma: passeggiata e visita alla città.
Un pranzo leggero un po' sul presto, quindi poco dopo mezzogiorno siamo nuovamente all'aeroporto e prepariamo l'aereo per il volo fino a Jelenia Góra.
Intanto telefono alla FIS di Poznan e scopro che uno spazio aereo proprio a sud di Zielona Góra sarà attivo a breve, fortunatamente solo da 3500ft in su.
Il volo è stato molto rilassato, anche se ogni tanto si sentivano le termiche (faceva molto caldo e non potevamo salire per via di quello spazio aereo!).
Atterriamo quindi a Jelenia Góra e andiamo nuovamente al distributore. L'idea era di ripartire per Kamenz con i serbatoi pieni fino all'orlo e con una tanica piena. Dovevamo restituire l'aereo con i serbatoi pieni, quindi era più conveniente comprare la benzina in Polonia...
Alla fine un pilota dell'aeroporto di Jelenia Góra, molto gentilmente ci porta in città e prendiamo possesso della stanza che abbiamo affittato per la notte.
Visto che era ancora presto e faceva molto caldo, ci concediamo un buon gelato.
Dopo cena nuovamente una passeggiata, quindi a nanna.
Il giorno dopo, per non farci mancare niente, andiamo alle terme a rilassarci.
Quarta tappa: Jelenia Góra EPJG - Kamenz EDCM
Un buon pranzo al nostro ristorante preferito (e mia moglie si è vista offrire dal ristorante un aperitivo per la festa della donna...), quindi si torna all'aeroporto.
La vacanza sta per finire...
Intanto che prepariamo l'aereo incontriamo un pilota da Kassel e discutiamo un po' sulle particolarità del volo in Polonia.
Quindi saliamo in aereo e ci prepariamo al decollo.
Non ho mai visto così tanti aerei tutti insieme all'aeroporto di Jelenia Góra... Fortunatamente qualche frase "aeronautica" in polacco ormai la conosco, ma ho dovuto trovare un buco per poter decollare tra tutti gli aerei che erano in giro...
In ogni caso, dopo 45 minuti di volo rilassato atterriamo a Kamenz, riempiamo i serbatoi e, con la benzina rimasta (quasi 10 litri), rabbocco il serbatoio dell'auto...
Ci siamo veramente goduti la vacanza, anche se purtroppo abbiamo dovuto spostare tutto di due giorni.
Non è escluso che la rifaremo l'anno prossimo...
L'idea era di partire sabato 01.03.2025 alla volta di Bagicz/Kołobrzeg, passare li un paio di giorni, quindi volare fino a Zielona Góra, fare rifornimento di benzina e passare lì la notte, continuare fino a Jelenia Góra, andare alle terme ed infine tornare a casa mercoledì 05.03.
Ovviamente il meteo ha deciso che è lui che comanda e non noi, quindi abbiamo dovuto spostare tutto di due giorni...
Prima tappa: Kamenz EDCM - Bagicz EPKG

Partiamo quindi un bel lunedì di marzo...
Il vento, come da buona tradizione, ci è contrario, ma questo non ci impedisce di goderci il volo.
Fino al confine con la Polonia, nessun problema. Quindi cominciano i casini... La rotta pianificata era da Kamenz a Frankfurt/Oder, entrare nello spazio aereo di Szczecin e arrivare a Bagicz quasi in linea retta.
Purtroppo c'era traffico IFR a Szczecin, quindi non ci hanno concesso di entrare nel loro spazio aereo. Per giunta parecchie zone militari erano attive, quindi siamo dovuti passare tutto a Ovest, quasi al confine con la Germania per arrivare al mare.

Il controllore polacco, molto gentilmente, ci ha dato una nuova rotta. Quello che mi ha lasciato molto perplesso è stato che per darci questa nuova rotta ha usato solo punti di riferimento IFR, che ovviamente non sono riportati sulla cartina in uso per l'aviazione hobbistica...

Fortunatamente questi punti erano nella App che uso, quindi non ho avuto problemi.
Mi chiedo, però, cosa avrebbe potuto fare qualcuno che usa altre App dove non sono segnati i punti di riferimento IFR...
L'atterraggio è stato "laborioso", con un vento piuttosto forte, fortunatamente frontale.
Nonostante avessimo preso accordi con il personale dell'aeroporto e prenotato due biciclette, non c'era nessuno né all'arrivo, né al ritorno, quindi niente biciclette. In compenso non abbiamo pagato per l'atterraggio ed il parcheggio dell'aereo...

Ci siamo quindi goduti un paio di giorni al mare, ovviamente viste le temperature non abbiamo fatto il bagno, ma molte passeggiate.

Seconda tappa: Bagicz EPKG - Przylep EPZP
Mercoledì 05.03. dopo un pranzo leggero abbiamo chiamato un taxi e siamo tornati all'aeroporto.
Come detto prima, anche oggi non c'era nessuno, nonostante gli accordi presi.
Prepariamo quindi l'aereo e decolliamo. Anche oggi soffia un vento teso, sempre frontale. La partenza è stata quindi nuovamente "ballerina".
Dopo il decollo sono quindi salito il più possibile, quindi si volge la prua a sud e via verso Zielona Góra.
Il vento e le turbolenze ci hanno accompagnato fin dopo Szczecin, poi il volo è stato molto tranquillo.

L'arrivo non ha presentato nessun problema. Anche la il vento (molto minore che al Mar Baltico!) era quasi frontale.
Dopo l'atterraggio siamo andati al distributore a comprare la benzina per l'aereo. Un sentito grazie al nostro amico Oliver che abita a Zielona Góra e che ci ha messo a disposizione la sua auto per andare al distributore! Abbiamo risparmiato quasi 40 centesimi al litro...

Intanto la temperatura era salita parecchio e si stava bene senza la giacca. Siamo quindi andati in città e, visto che si era fatta l'ora, abbiamo cenato, quindi una buona passeggiata per digerire e si torna all'aeroporto, dove abbiamo pernottato.
Appena arrivati, quando era già buio, ho sentito rumore di aerei e mi sono stupito, poi ho notato che la pista di Przylep (pista d'erba!) è illuminata e tre aerei facevano giri pista di notte.
Ci siamo quindi fermati mezz'ora a parlare con un pilota (che parlava un tedesco eccellente!), infine siamo andati all'albergo.
Terza tappa: Przylep EPZP - Jelenia Góra EPJG
Dopo una buona colazione all'albergo dell'aeroporto prendiamo il bus e andiamo nuovamente in città. Programma: passeggiata e visita alla città.
Un pranzo leggero un po' sul presto, quindi poco dopo mezzogiorno siamo nuovamente all'aeroporto e prepariamo l'aereo per il volo fino a Jelenia Góra.
Intanto telefono alla FIS di Poznan e scopro che uno spazio aereo proprio a sud di Zielona Góra sarà attivo a breve, fortunatamente solo da 3500ft in su.
Il volo è stato molto rilassato, anche se ogni tanto si sentivano le termiche (faceva molto caldo e non potevamo salire per via di quello spazio aereo!).
Atterriamo quindi a Jelenia Góra e andiamo nuovamente al distributore. L'idea era di ripartire per Kamenz con i serbatoi pieni fino all'orlo e con una tanica piena. Dovevamo restituire l'aereo con i serbatoi pieni, quindi era più conveniente comprare la benzina in Polonia...
Alla fine un pilota dell'aeroporto di Jelenia Góra, molto gentilmente ci porta in città e prendiamo possesso della stanza che abbiamo affittato per la notte.
Visto che era ancora presto e faceva molto caldo, ci concediamo un buon gelato.
Dopo cena nuovamente una passeggiata, quindi a nanna.
Il giorno dopo, per non farci mancare niente, andiamo alle terme a rilassarci.
Quarta tappa: Jelenia Góra EPJG - Kamenz EDCM
Un buon pranzo al nostro ristorante preferito (e mia moglie si è vista offrire dal ristorante un aperitivo per la festa della donna...), quindi si torna all'aeroporto.
La vacanza sta per finire...

Intanto che prepariamo l'aereo incontriamo un pilota da Kassel e discutiamo un po' sulle particolarità del volo in Polonia.
Quindi saliamo in aereo e ci prepariamo al decollo.
Non ho mai visto così tanti aerei tutti insieme all'aeroporto di Jelenia Góra... Fortunatamente qualche frase "aeronautica" in polacco ormai la conosco, ma ho dovuto trovare un buco per poter decollare tra tutti gli aerei che erano in giro...
In ogni caso, dopo 45 minuti di volo rilassato atterriamo a Kamenz, riempiamo i serbatoi e, con la benzina rimasta (quasi 10 litri), rabbocco il serbatoio dell'auto...

Ci siamo veramente goduti la vacanza, anche se purtroppo abbiamo dovuto spostare tutto di due giorni.
Non è escluso che la rifaremo l'anno prossimo...