Archivio:
24.08.2025 19:05 - Un fine settimana allungato in Masuria
... con il mio aereo
Quest'anno ci sono un paio di novità...
La prima è che il meteo a fine luglio ci ha completamente impedito di volare in ferie (pianificata era nuovamente l'Italia). Su tutto l'arco alpino, dalla Svizzera fino alla Slovenia, il meteo è stato pessimo per quasi la metà delle ferie. Siamo quindi dovuti andare in Italia in auto...
La seconda novità, molto più piacevole, è che dal 11.08.2025 sono comproprietario di un aereo: un Remos G3 Mirage.
Certo, non più nuovissimo, ma vola bene ed è comodo.

Con questo aereo siamo volati in Polonia in occasione del nostro ventunesimo anniversario di matrimonio.
Partendo da Rothenburg EDBR siamo volati fino a Kętrzyn EPKE, dove già siamo stati nel 2022. A causa del vento contrario, abbiamo impiegato quattro ore per arrivarci.
Il ritorno ha visto una tappa a Przylep EPZP, vicino a Zielona Góra, sia per comprare benzina ad un prezzo conveniente, sia per incontrarci con un amico e sua moglie.
Ovviamente, visto che il meteo ha continuato ad odiarci con fervore, il vento è girato di 180° e quindi abbiamo avuto il vento contrario anche nel volo di ritorno...
1. Rothenburg - Kętrzyn
Siamo decollati giovedì 21.08. (il giorno dopo l'anniversario di matrimonio) poco dopo le 11 di mattina.
Per noi è stato il primo volo con questo nuovo aereo.

Come ho detto, l'aereo non è più giovanissimo (26 anni), ma vola ancora molto bene. L'unico problema, che verrà risolto a breve, è il consumo relativamente alto.
Uno dei due piloti con i quali ho comprato l'aereo ha già comprato i pezzi di ricambio e a breve i consumi saranno ridotti.
Considerando il vento contrario, comunque il volo non è stato particolarmente rilassato. Soprattutto verso la fine del volo mia moglie ed io guardavamo un po' preoccupati l'indicatore della benzina, visto che il serbatoio ha una capacità di soli 68 litri (poco più di 4 ore con consumi normali).
In ogni caso ce l'abbiamo fatta. Sfruttando le turbolenze in volo, ogni tanto riuscivo anche ad accelerare senza consumare più benzina.
Grazie al piano di volo siamo potuti volare direttamente fino alla destinazione, attraversando gli spazi aerei di Poznan e Olsztyn.
L'atterraggio con un forte vento traverso non è stato banale, ma ce l'abbiamo fatta.

Questa volta abbiamo affittato un'auto dall'aeroporto, così non abbiamo avuto problemi a spostarci.
Siamo anche riusciti a comprare la benzina senza dover chiedere aiuto ad altri.
Una volta parcheggiato l'aereo e riempito il serbatoio, siamo andati all'appartamento che abbiamo affittato. Trovarlo non è stato banale perché era un po' nascosto e le indicazioni che ci ha fornito il proprietario non erano banali (forse anche a causa della traduzione automatica che questo signore ha usato).
In ogni caso, la sera ci siamo concessi una buona cena al ristorante dove già eravamo stati tre anni fa.
Il giorno dopo, venerdì, visto che avevamo la possibilità di spostarci senza problemi, siamo andati a visitare la fortezza di Boyen, a Giżycko, circa 50 km da Kętrzyn.

Dopo la visita, abbiamo mangiato (molto bene!) a Giżycko e siamo tornati all'appartamento.
Durante una passeggiata, durante la quale abbiamo anche fatto la spesa per mangiare la sera, abbiamo visto che, in un paesino a 10 km da Kętrzyn, quella sera ci sarebbe stato un concerto per organo e soprano.
Abbiamo chiesto quindi indicazioni all'ufficio turistico, che ci ha dato l'indirizzo della cattedrale e, dopo cena, siamo partiti per Święta Lipka.
L'organo era veramente monumentale e ci siamo goduti un'ora e mezza di musica con pezzi di Mozart, Bach e Widor.

2. Kętrzyn - Przylep
Sabato 23.08. siamo tornati all'aeroporto con l'intenzione di decollare intorno alle 8 di mattina. Nel corso della mattinata il vento sarebbe aumentato di molto, rendendo il volo ancora più difficoltoso di quanto è stato.
E, ovviamente, i problemi sono cominciati subito, in quanto, nonostante il personale dell'aeroporto sapesse del nostro arrivo intorno alle 7:30, la sbarra che chiude l'ingresso all'aeroporto era chiusa...
Qualche telefonata dopo siamo riusciti ad entrare. Abbiamo comunque perso mezz'ora e siamo riusciti a decollare solo alle 8:29, un minuto prima della scadenza della finestra di partenza data dal piano di volo...
Il volo è stato nuovamente turbolento e, come già ho scritto, il vento è girato, quindi abbiamo avuto il vento contrario anche stavolta.
Secondo il piano di volo, saremmo dovuti arrivare a destinazione in tre ore e mezza. Per motivi che non ho capito, purtroppo, i controllori polacchi ci hanno deviato, allungando il volo di mezz'ora.

Alla fine ho detto chiaramente che o ci lasciavano volare fino a Przylep in linea diretta, oppure avrebbero dovuto dirci dove atterrare per comprare benzina, visto che avevamo carburante per circa un'ora e almeno 45 minuti di volo fino a Przylep.
Magicamente i controllori ci hanno dato l'autorizzazione e siamo atterrati felicemente a Przylep, con quasi 50 km/h di vento contrario nel circuito di atterraggio...

Ci siamo quindi incontrati con l'amico, del quale, finalmente, abbiamo conosciuto anche la moglie, abbiamo comprato altri 60 litri di benzina e siamo andati insieme al ristorante.
3. Przylep - Rothenburg
Domenica 24.08. mattina siamo andati nuovamente in città (Zielona Góra) a passeggiare. Dopo un pranzo veloce un po' presto, siamo tornati all'aeroporto alle 13.
Preparato l'aereo, siamo decollati poco dopo le 14 alla volta di Rothenburg.
Anche stavolta il vento era contrario e le turbolenze molto forti.
Il volo è stato tutt'altro che rilassato, ma almeno era breve (41 minuti).
L'atterraggio a Rothenburg è stato veramente sudato con molte turbolenze nel circuito e un forte vento di lato sulla pista.
Dopo essere tornati all'Hangar abbiamo quindi lavato l'aereo, compilato il libro di bordo e siamo tornati a casa.
La breve vacanza è purtroppo finita...
Conclusioni
Diciamo che volare con un aereo proprio è qualcosa di diverso che usare un aereo affittato.
Visto che non devo più pagare per ogni minuto di volo, e quindi cercare di arrivare il prima possibile, posso ridurre la velocità e consumare meno benzina.
È comunque molto eccitante poter dire "sto volando con il mio aereo"...
Nonostante i voli non siamo stati molto rilassati, sono stato (relativamente!) contento di aver dovuto "combattere" contro le turbolenze in un tragitto tutto sommato facile e senza montagne.
Sono decisamente fiducioso che, la prossima volta che voleremo in Italia (quando il meteo deciderà di consentircelo!) non avrò grossi problemi.
La prima è che il meteo a fine luglio ci ha completamente impedito di volare in ferie (pianificata era nuovamente l'Italia). Su tutto l'arco alpino, dalla Svizzera fino alla Slovenia, il meteo è stato pessimo per quasi la metà delle ferie. Siamo quindi dovuti andare in Italia in auto...

La seconda novità, molto più piacevole, è che dal 11.08.2025 sono comproprietario di un aereo: un Remos G3 Mirage.
Certo, non più nuovissimo, ma vola bene ed è comodo.

Con questo aereo siamo volati in Polonia in occasione del nostro ventunesimo anniversario di matrimonio.
Partendo da Rothenburg EDBR siamo volati fino a Kętrzyn EPKE, dove già siamo stati nel 2022. A causa del vento contrario, abbiamo impiegato quattro ore per arrivarci.
Il ritorno ha visto una tappa a Przylep EPZP, vicino a Zielona Góra, sia per comprare benzina ad un prezzo conveniente, sia per incontrarci con un amico e sua moglie.
Ovviamente, visto che il meteo ha continuato ad odiarci con fervore, il vento è girato di 180° e quindi abbiamo avuto il vento contrario anche nel volo di ritorno...
1. Rothenburg - Kętrzyn
Siamo decollati giovedì 21.08. (il giorno dopo l'anniversario di matrimonio) poco dopo le 11 di mattina.
Per noi è stato il primo volo con questo nuovo aereo.

Come ho detto, l'aereo non è più giovanissimo (26 anni), ma vola ancora molto bene. L'unico problema, che verrà risolto a breve, è il consumo relativamente alto.
Uno dei due piloti con i quali ho comprato l'aereo ha già comprato i pezzi di ricambio e a breve i consumi saranno ridotti.
Considerando il vento contrario, comunque il volo non è stato particolarmente rilassato. Soprattutto verso la fine del volo mia moglie ed io guardavamo un po' preoccupati l'indicatore della benzina, visto che il serbatoio ha una capacità di soli 68 litri (poco più di 4 ore con consumi normali).
In ogni caso ce l'abbiamo fatta. Sfruttando le turbolenze in volo, ogni tanto riuscivo anche ad accelerare senza consumare più benzina.
Grazie al piano di volo siamo potuti volare direttamente fino alla destinazione, attraversando gli spazi aerei di Poznan e Olsztyn.
L'atterraggio con un forte vento traverso non è stato banale, ma ce l'abbiamo fatta.

Questa volta abbiamo affittato un'auto dall'aeroporto, così non abbiamo avuto problemi a spostarci.
Siamo anche riusciti a comprare la benzina senza dover chiedere aiuto ad altri.
Una volta parcheggiato l'aereo e riempito il serbatoio, siamo andati all'appartamento che abbiamo affittato. Trovarlo non è stato banale perché era un po' nascosto e le indicazioni che ci ha fornito il proprietario non erano banali (forse anche a causa della traduzione automatica che questo signore ha usato).
In ogni caso, la sera ci siamo concessi una buona cena al ristorante dove già eravamo stati tre anni fa.
Il giorno dopo, venerdì, visto che avevamo la possibilità di spostarci senza problemi, siamo andati a visitare la fortezza di Boyen, a Giżycko, circa 50 km da Kętrzyn.

Dopo la visita, abbiamo mangiato (molto bene!) a Giżycko e siamo tornati all'appartamento.
Durante una passeggiata, durante la quale abbiamo anche fatto la spesa per mangiare la sera, abbiamo visto che, in un paesino a 10 km da Kętrzyn, quella sera ci sarebbe stato un concerto per organo e soprano.
Abbiamo chiesto quindi indicazioni all'ufficio turistico, che ci ha dato l'indirizzo della cattedrale e, dopo cena, siamo partiti per Święta Lipka.
L'organo era veramente monumentale e ci siamo goduti un'ora e mezza di musica con pezzi di Mozart, Bach e Widor.

2. Kętrzyn - Przylep
Sabato 23.08. siamo tornati all'aeroporto con l'intenzione di decollare intorno alle 8 di mattina. Nel corso della mattinata il vento sarebbe aumentato di molto, rendendo il volo ancora più difficoltoso di quanto è stato.
E, ovviamente, i problemi sono cominciati subito, in quanto, nonostante il personale dell'aeroporto sapesse del nostro arrivo intorno alle 7:30, la sbarra che chiude l'ingresso all'aeroporto era chiusa...
Qualche telefonata dopo siamo riusciti ad entrare. Abbiamo comunque perso mezz'ora e siamo riusciti a decollare solo alle 8:29, un minuto prima della scadenza della finestra di partenza data dal piano di volo...

Il volo è stato nuovamente turbolento e, come già ho scritto, il vento è girato, quindi abbiamo avuto il vento contrario anche stavolta.
Secondo il piano di volo, saremmo dovuti arrivare a destinazione in tre ore e mezza. Per motivi che non ho capito, purtroppo, i controllori polacchi ci hanno deviato, allungando il volo di mezz'ora.

Alla fine ho detto chiaramente che o ci lasciavano volare fino a Przylep in linea diretta, oppure avrebbero dovuto dirci dove atterrare per comprare benzina, visto che avevamo carburante per circa un'ora e almeno 45 minuti di volo fino a Przylep.
Magicamente i controllori ci hanno dato l'autorizzazione e siamo atterrati felicemente a Przylep, con quasi 50 km/h di vento contrario nel circuito di atterraggio...

Ci siamo quindi incontrati con l'amico, del quale, finalmente, abbiamo conosciuto anche la moglie, abbiamo comprato altri 60 litri di benzina e siamo andati insieme al ristorante.
3. Przylep - Rothenburg
Domenica 24.08. mattina siamo andati nuovamente in città (Zielona Góra) a passeggiare. Dopo un pranzo veloce un po' presto, siamo tornati all'aeroporto alle 13.
Preparato l'aereo, siamo decollati poco dopo le 14 alla volta di Rothenburg.
Anche stavolta il vento era contrario e le turbolenze molto forti.
Il volo è stato tutt'altro che rilassato, ma almeno era breve (41 minuti).
L'atterraggio a Rothenburg è stato veramente sudato con molte turbolenze nel circuito e un forte vento di lato sulla pista.
Dopo essere tornati all'Hangar abbiamo quindi lavato l'aereo, compilato il libro di bordo e siamo tornati a casa.
La breve vacanza è purtroppo finita...
Conclusioni
Diciamo che volare con un aereo proprio è qualcosa di diverso che usare un aereo affittato.
Visto che non devo più pagare per ogni minuto di volo, e quindi cercare di arrivare il prima possibile, posso ridurre la velocità e consumare meno benzina.
È comunque molto eccitante poter dire "sto volando con il mio aereo"...

Nonostante i voli non siamo stati molto rilassati, sono stato (relativamente!) contento di aver dovuto "combattere" contro le turbolenze in un tragitto tutto sommato facile e senza montagne.
Sono decisamente fiducioso che, la prossima volta che voleremo in Italia (quando il meteo deciderà di consentircelo!) non avrò grossi problemi.